Sia l'EAS che l'RFID vengono utilizzati per proteggere o identificare gli articoli dotati di etichetta, ma non risolvono lo stesso problema. L'EAS, ovvero la sorveglianza elettronica degli articoli, viene utilizzato principalmente per rilevare gli articoli non pagati all'uscita dai negozi. L'RFID, ovvero l'identificazione a radiofrequenza, è in grado di identificare i singoli articoli dotati di etichetta e di collegarli ai dati presenti in un sistema di inventario, di gestione delle risorse o di sicurezza.
Questo articolo mette a confronto, in termini semplici, i sistemi EAS e RFID. Spiega come funziona ciascun sistema, in quali contesti vengono comunemente utilizzati e quale opzione sia più indicata quando si ha bisogno di prevenzione dei furti, tracciabilità degli articoli, visibilità dell'inventario o dati personalizzati sui tag.
La differenza principale è semplice: Il sistema EAS segnala che un articolo protetto sta attraversando un varco. La tecnologia RFID permette di identificare di quale articolo si tratti.
Che cos’è l’EAS?
EAS è l’acronimo di Electronic Article Surveillance (sorveglianza elettronica degli articoli). Questa tecnologia risale alla metà degli anni ’60. Arthur J. Minasy depositò uno dei primi brevetti per un sistema di rilevamento dei furti di articoli nel 1966, e il brevetto fu pubblicato nel 1970.Da allora, l’EAS è stato utilizzato nel settore della vendita al dettaglio per decenni, man mano che i negozi passavano agli scaffali aperti e alla vendita self-service. Anziché tenere ogni prodotto dietro un bancone, i rivenditori potevano applicare un piccolo tag o un’etichetta all’articolo e utilizzare i cancelli di rilevamento vicino all’uscita.
Un sistema EAS è solitamente composto da tre elementi: un'etichetta o un tag applicato all'articolo, dei varchi di rilevamento situati in prossimità dell'uscita e una procedura di pagamento che rimuove o disattiva il tag. Se il tag è ancora attivo quando l'articolo passa tra i varchi, il sistema fa scattare un allarme.
I tag EAS di solito non identificano il prodotto specifico. Servono principalmente a segnalare al sistema la presenza di un tag di sicurezza attivo. Ad esempio, l’allarme può indicare che un articolo protetto sta uscendo dal negozio, ma di solito non fornisce al personale il nome del prodotto, lo SKU, la taglia, il colore o la cronologia dell’articolo.
Il sistema EAS viene utilizzato principalmente per la prevenzione dei furti nei negozi. È molto diffuso nei punti vendita che necessitano di un metodo semplice per proteggere i prodotti all'uscita, senza dover monitorare ogni singolo articolo.
Che cos’è l’RFID?
RFID è l'acronimo di Radio Frequency Identification (identificazione a radiofrequenza). Utilizza le onde radio per identificare un oggetto dotato di tag senza bisogno di contatto diretto né di una linea di vista diretta.
Un sistema RFID comprende solitamente un tag, un lettore, un'antenna e un software. Il tag RFID contiene un piccolo chip e un'antenna. Quando il tag entra nel raggio d'azione del segnale del lettore, invia i dati contenuti nel chip. Tali dati possono essere un semplice identificativo univoco oppure un codice collegato a registrazioni relative a prodotti, beni o scorte presenti in un database.
I tag RFID consentono di identificare i singoli articoli. Ad esempio, un lettore RFID è in grado di rilevare un prodotto specifico dotato di tag, non solo la presenza di un’etichetta di sicurezza. Ciò permette al sistema di sapere quale articolo è stato scansionato, dove è stato scansionato e se tale articolo corrisponde alla scheda prevista.
La tecnologia RFID viene utilizzata per il monitoraggio delle scorte, la gestione delle risorse, il controllo degli accessi, la logistica, il monitoraggio del bucato, l'identificazione dei veicoli e la gestione degli articoli nel settore della vendita al dettaglio. Nel settore della vendita al dettaglio, la tecnologia RFID può anche contribuire alla prevenzione delle perdite, ma il suo principale valore aggiunto è la visibilità a livello di singolo articolo.
La tecnologia RFID dà il meglio di sé quando un'azienda ha bisogno di qualcosa di più di un semplice allarme. È utile quando gli articoli devono avere un'identità univoca, quando è necessaria la scansione di lotti, la registrazione dei dati o il tracciamento in diverse fasi di un processo.
EAS vs RFID: principali differenze

Sia l'EAS che l'RFID utilizzano tag, lettori e apparecchiature di rilevamento, ma sono progettati per livelli di controllo diversi. L'EAS verifica la presenza di un tag protetto in prossimità di un'uscita. L'RFID legge i dati da un tag specifico e può associare tale tag a un prodotto, a un bene o a un record.
| Differenza | Facile da usare | RFID |
| Scopo principale | Rilevamento dei furti | Identificazione e tracciabilità degli articoli |
| Dati | Di norma non sono disponibili dati a livello di singolo articolo | Può contenere o rimandare a dati relativi a singoli articoli |
| Hardware principale | Etichette di sicurezza, cartellini e cancelli di uscita | Tag RFID, lettori, antenne e software |
| Monitoraggio delle scorte | Limitato | Forte |
| Procedura di pagamento | Il tag è stato rimosso oppure l'etichetta è stata disattivata | Il tag può rimanere leggibile dopo il checkout |
| La scelta più adatta | Prevenzione delle perdite di base | Monitoraggio, inventario, automazione e sicurezza |
Finalità
L'EAS è principalmente un sistema di allarme. Rileva un tag attivo quando l'articolo passa attraverso un cancello di sicurezza. Il sistema non ha bisogno di identificare l'articolo specifico per attivare un allarme.
L'RFID è un sistema di identificazione. Legge un tag e restituisce i dati in esso contenuti. Tali dati possono essere utilizzati per l'inventario, il monitoraggio dei movimenti delle merci, la registrazione dei beni, i controlli alla cassa o le misure di sicurezza.
Dati
La maggior parte dei tag EAS si limita a confermare che il tag è attivo. Di solito non comunicano al sistema quale prodotto sta uscendo dal negozio.
I tag RFID possono contenere un identificativo univoco o dati codificati. Il tag può inoltre essere collegato a un record di un database, come ad esempio un codice SKU, un numero di serie, un numero di lotto o una scheda di inventario. Questi dati a livello di singolo articolo sono il motivo principale per cui la tecnologia RFID è in grado di supportare attività di gestione dell'inventario e di tracciabilità che il sistema EAS non è in grado di gestire.
Hardware
I sistemi EAS utilizzano solitamente etichette di sicurezza o cartellini, abbinati a cancelli di rilevamento posizionati in prossimità delle uscite. Alla cassa, l'etichetta viene rimossa o il cartellino viene disattivato.
I sistemi RFID utilizzano tag RFID, lettori, antenne e software. Il lettore invia un segnale radio, il tag risponde e il sistema registra la lettura. La posizione del lettore, il tipo di antenna, la frequenza del tag e la configurazione del software influiscono tutte sulle prestazioni del sistema.
Visibilità delle scorte
Il sistema EAS ha un valore limitato in termini di gestione delle scorte poiché è basato sul rilevamento delle uscite. Può aiutare ad avvisare il personale quando un’etichetta attiva esce dal negozio, ma normalmente non aggiorna i registri delle scorte né identifica ogni singolo articolo.
La tecnologia RFID consente di leggere numerosi articoli dotati di tag senza doverli scansionare uno per uno manualmente. Un negozio, un magazzino o un locale di stoccaggio può utilizzare la tecnologia RFID per contare gli articoli, individuare le scorte mancanti, controllare i movimenti e ridurre il lavoro di scansione manuale.
Opzioni tag
I tag EAS sono spesso tag rigidi, etichette o etichette con codice di origine applicate ai prodotti in vendita al dettaglio. Il formato dipende dal prodotto e dalla procedura di pagamento.
I tag RFID sono disponibili in diversi formati poiché vengono utilizzati in diverse condizioni di tracciabilità. Tra le opzioni più comuni figurano etichette RFID, tag rigidi, tag per superfici metalliche, tag per biancheria, tag sigillanti, portachiavi e altri modelli personalizzati. Il formato del tag deve essere adeguato alla superficie dell'oggetto, all'ambiente, al sistema di lettura e ai requisiti relativi ai dati.
Costi e configurazione
L'EAS risulta solitamente più semplice quando l'obiettivo è esclusivamente la protezione tramite allarme all'uscita. Il sistema richiede etichette compatibili, cancelli e strumenti per la disattivazione o la rimozione delle etichette alle casse.
La tecnologia RFID richiede una maggiore pianificazione. Il tag deve essere compatibile con il lettore, la frequenza, la superficie e il processo software. L'installazione può comportare costi iniziali più elevati, ma consente anche di svolgere un maggior numero di attività, quali l'inventario, la tracciabilità degli articoli e la registrazione dei dati.
EAS o RFID: quale scegliere?
Scegli EAS quando ti serve solo un modo semplice per individuare gli articoli non pagati all’uscita. È la soluzione ideale per i negozi che dispongono già di una procedura di cassa standard e hanno solo bisogno che i tag di sicurezza vengano rimossi o disattivati dopo l’acquisto.
Scegliete la tecnologia RFID quando ogni articolo richiede un'identità univoca. La tecnologia RFID è la soluzione più adatta per l'inventario, i movimenti di magazzino, il monitoraggio delle risorse, i controlli sui resi e i sistemi che devono sapere esattamente quale articolo è stato scansionato.
Per la prevenzione delle perdite di base nel settore della vendita al dettaglio, il sistema EAS è spesso sufficiente. È semplice, familiare e incentrato su un unico compito: far scattare un allarme quando un’etichetta attiva attraversa il cancello di rilevamento.
Per il controllo a livello di singolo articolo, la tecnologia RFID offre maggiori informazioni. Un tag RFID è in grado di identificare il prodotto, collegarlo a un record e continuare a essere utile anche dopo il passaggio alla cassa o lo spostamento. Ciò lo rende una soluzione più efficace quando la sicurezza rappresenta solo una parte del processo.
La tecnologia RFID può anche essere utilizzata per i controlli antifurto, ma non rappresenta in ogni negozio un sostituto diretto dell’EAS. Il risultato dipende dalla posizione dei lettori, dal tipo di tag, dalla configurazione delle casse, dalle regole del software e dal modo in cui l’articolo viene gestito dopo l’acquisto.
Domande frequenti
L'RFID è la stessa cosa dell'EAS?
No. Sia l’EAS che l’RFID utilizzano dei tag, ma non si tratta della stessa tecnologia. L’EAS viene utilizzato principalmente per rilevare se un tag di sicurezza attivo attraversa un cancello. L’RFID viene utilizzato per leggere i dati da un tag. Tali dati possono identificare un prodotto specifico, un bene, un contenitore o la scheda di un articolo. Il modo più semplice per confrontarle è in base al risultato. L’EAS fa scattare un allarme. L’RFID fornisce informazioni sull’articolo.
L'RFID può sostituire l'EAS?
In alcuni sistemi, la tecnologia RFID può sostituire l'EAS, ma non basta semplicemente sostituire un tag con un altro. Il negozio deve disporre dei tag RFID adeguati, del corretto posizionamento dei lettori, delle regole software appropriate e di una procedura di pagamento adeguata.
La tecnologia RFID può contribuire alla prevenzione delle perdite quando il sistema è in grado di rilevare spostamenti di articoli non pagati o non autorizzati. Inoltre, può fornire informazioni più dettagliate rispetto al sistema EAS, poiché è in grado di identificare con precisione l'articolo oggetto della lettura.
Per un negozio che necessita solo di un allarme di uscita di base, l’EAS potrebbe comunque rappresentare l’opzione più semplice.
EAS tiene traccia delle scorte?
Normalmente, il sistema EAS non tiene traccia delle scorte a livello di singolo articolo. È progettato per rilevare i tag attivi in prossimità di un’uscita, non per contare i prodotti o aggiornare i registri delle scorte.
La tecnologia RFID è più adatta al monitoraggio delle scorte perché ogni tag può contenere o essere collegato a un'identità univoca. I lettori possono scansionare più articoli contrassegnati e inviare i dati al software di gestione delle scorte.
I tag RFID sono più costosi dei tag EAS?
I tag RFID sono solitamente più complessi delle semplici etichette EAS, poiché includono un chip e un'antenna. Il costo finale dipende dal tipo di tag, dal chip, dal materiale, dalle dimensioni, dalla stampa, dalla codifica e dall'applicazione.
Un'etichetta RFID standard è diversa da un tag per superfici metalliche, da un tag per biancheria, da un tag di sigillatura o da un tag resistente alle alte temperature. Il tag va scelto in base al luogo in cui verrà utilizzato e alle modalità di lettura richieste.
Hai bisogno di tag RFID personalizzati?
Se la tecnologia RFID è la soluzione più adatta alla vostra applicazione, il formato del tag deve essere compatibile con l'articolo, il sistema di lettura e l'ambiente di utilizzo. Superfici e condizioni operative diverse possono richiedere materiali diversi per i tag, tipi diversi di chip o metodi di fissaggio diversi.
Hai bisogno di aiuto per scegliere i tag RFID personalizzati? Inviaci le specifiche relative al formato del tag, ai requisiti del chip, al materiale della superficie e all'applicazione. Ti aiuteremo a individuare l'opzione migliore prima della produzione.